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Annuncio di maggio afflusso di armi dall'Arabia Saudita

Siria, parla l'opposizione: "Niente pace, finchè non vinceremo"


Siria, parla l'opposizione: 'Niente pace, finchè non vinceremo'
08/07/2013, 09:07

DAMASCO (SIRIA) - Ahmad Jarba, neo presidente della coalizione dell'opposizione siriana (caritatevole modo per indicare l'esercito di mercenari che da tre anni mette a ferro e fuoco la Siria) ha annunciato che non ci sarà nessun tavolo di discussione con Assad, finchè il suo esercito non avrà ottenuto qualche vittoria militare. Quindi rischia di andare a monte la conferenza per la pace a cui la Russia sta lavorando dalla primavera. Una conferenza su cui c'era già l'ok di Assad, ma che adesso rischia di naufragare. 
E Jarba spiega anche cosa lo rende così fiducioso: l'arrivo dio nuove armi dall'Arabia Saudita, che evidentemente ha deciso di aumentare il proprio coinvolgimento, al fianco del Qatar, in questa aggressione alla Siria, appoggiata anche da Usa, Israele e Turchia. 
Ha però chiesto una tregua ad Assad, in occasione del Ramadam, in particolare nella città di Homs, dove ogni giorno l'esercito regolare conquista terreno.
Sono tutti segnali che dimostrano quanto l'esercito mercenario sia in difficoltà contro i continui e regolari attacchi dell'esercito siriano.  

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di Antonio Rispoli
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