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È ancora giallo sulla nave russa: trasporta munizioni?

Siria: per gli Usa “dietro le armi del regime c’è l’Iran”

La denuncia arriva da alti responsabili americani

Siria: per gli Usa “dietro le armi del regime c’è l’Iran”
14/01/2012, 10:01

DAMASCO – Sarebbe l’Iran a fornire le armi al regime siriano di Bashar al-Assad. La denuncia arriva direttamente dagli Usa: sono stati, infatti, alti responsabili americani, sotto copertura dell’anonimato, a riferirlo alla “France Presse”. Secondo i diretti interessati, la conferma a questa accusa la si troverebbe semplicemente nel fatto che il generale iraniano Qassem Soleimani, comandante dell’unità Qods (forza speciale dei Guardiani della rivoluzione – pasdaran), era questo mese in visita nella capitale siriana. Per gli americani che hanno lanciato l’accusa alla “France Presse”, infatti, proprio dietro questa visita si nasconderebbe il segno concreto dell’aiuto che l’Iran sta dando alla Siria, in termini di materiale militare. Tale insinuazione assume toni molto forti: qualora la notizia dovesse trovare un riscontro, significherebbe che ad armare la repressione da parte del regime siriano, in atto nel Paese dal mese di marzo scorso, sarebbe Teheran.
Questa nuova notizia arriva dopo il vero e proprio giallo che si sta consumando su una nave russa, che mercoledì ha attraccato nel porto siriano di Tartus, sospettata di trasportare 60 tonnellate di munizioni per il regime di Damasco. In questo caso, una fonte anonima della compagnia si è limitata ad ammettere che la nave trasporta un “carico pericoloso”: la fonte non ha tuttavia confermato l’allarme lanciato dal portavoce del ministero degli Esteri turco, Selcuk Unal, secondo cui il “Chariot”, battente bandiera delle isole Saint Vincent e Grenadine nelle Piccole Antille, trasporterebbe armi. Se così fosse, Mosca sfiderebbe l’embargo Ue sull’invio di armi alla Siria, come del resto ha sempre detto di voler fare, giudicando “disonesto” bloccare le forniture al regime, quando invece gli insorti le ricevono attraverso canali clandestini.
Dopo la Russia, dunque, le accuse di un possibile sostegno al regime di Bashar al-Assad ricadono sull’Iran, storico alleato della Siria. Anche se inizialmente il governo di Teheran aveva chiesto al presidente Assad di cessare le violenze, infatti, l’Iran continua a essere un alleato importante per la Siria, che risulta essere sempre più isolata dalla comunità internazionale.

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di Antonio Formisano
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