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In mattinata la notizia dell’apertura. Poi il ditrofront

Siria, ribelli: “No a transizione guidata da esponenti del regime”

E accusano: "Assad sposta le armi chimiche lungo il confine"

Siria, ribelli: “No a transizione guidata da esponenti del regime”
24/07/2012, 13:50

DAMASCO – La notizia di una possibile apertura da parte dell’opposizione siriana a un periodo di transizione nel Paese, guidato da esponenti dell’attuale regime, è falsa.  Il comunicato era stato reso pubblico dal Consiglio nazionale Siriano, che a distanza di poche ore dalla sua diffusione ha però deciso di fare retromarcia, smentendo il tutto. Con un nuovo comunicato, infatti, il Cns taglia corto e annulla qualsiasi possibilità di instaurare un governo di transizione, che sia formato dall’opposizione stessa e un “componente del regime di Bashar al-Assad”. Vale la pena ricordare, che secondo il piano elaborato dall’Onu e proposto nei mesi scorsi dall’inviato speciale Kofi Annan al presidente al-Assad, quest’ultimo è chiamato a dimettersi lasciando i poteri al suo vice, Faruq al Sharaa. Ma su tale ipotesi, quella del passaggio dei poteri a Faruq al Sharaa, i ribelli fanno battaglia.

Intanto, sulla discussa situazione delle armi chimiche, a lanciare un nuovo allarme sono i ribelli siriani, secondo cui il regime di Assad avrebbe trasferito le armi chimiche negli aeroporti più vicini alle frontiere. “Il nostro comando del Libero esercito siriano conosce molto bene l’ubicazione e il posizionamento di questo tipo di armi”, si legge in una nota dei ribelli, “possiamo inoltre rivelare che Assad ha trasferito una parte di questo tipo di armi e di equipaggiamento per la preparazione delle componenti chimiche negli aeroporti lungo il confine”.

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di Redazione
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