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Siria, ribelli sequestrano 20 osservatori Onu

Azione rivendicata dalla forze di opposizione

Siria, ribelli sequestrano 20 osservatori Onu
07/03/2013, 10:11

BEIRUT - Sono state le stesse forze di opposizione a darne notizia. Venti osservatori delle Nazioni Unite sono stati rapiti dalle forzi ribelli attive in Siria, nei pressi delle alture del Golan. Il rapimento è stato rivendicato attraverso un video, nel quale si spiega che gli osservatori saranno tenuti in ostaggio finchè le forze di Assad non saranno andate via dal villaggio di Jamla. Dalle immagini si rileva che gli osservatori sono di nazionalità filippina: insieme a loro anche due blindati ed un camion con la sigla delle Nazioni Unite su una fiancata. Il sequestro è stato condannato dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu, che ha chiesto anche il rilascio degli ostaggi, ai quali, i ribelli hanno assicurato che non verrà fatto alcun male. L’uomo che parla nel video ha infatti affermato: “Oggi, 6 marzo 2013, abbiamo preso in custodia le forze dell'Onu e li tratteniamo fino al ritiro delle forze di Assad dal villaggio di Jamla. Chiediamo agli Stati Uniti, all'Europa e al Consiglio di sicurezza dell'Onu di liberare questi che abbiamo trattenuto di far ritirare le truppe di Assad da Jamlah, confinante con Israele. Se ciò non avverrà entro 24 ore li tratteremo come prigionieri".

 

 

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di Maria Grazia Romano
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