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Assad: approvata nuova costituzione

Siria, sangue e referendum

Il regime continua a bombardare i ribelli

Siria, sangue e referendum
28/02/2012, 11:02

HOMS - Anche oggi l’artiglieria siriana continua a colpire le aree dei ribelli ad Homs, mentre il governo del presidente Bashar al-Assad ha annunciato che una nuova costituzione è stata approvata a gran maggioranza in un referendum considerato una farsa dall'opposizione interna e all'estero. Da tre settimane continua l’offensiva con pesanti bombardamenti sulla città, e ora Assad ha inviato a Homs una divisione speciale per rafforzare l’offensiva. La notizia non è stata confermata dai media indipendenti perché le autorità siriane non consentono ai media l’accesso al paese.

E il resto del mondo? Guarda senza intervenire il massacro in Siria, dove la repressione del movimento di protesta inizialmente pacifico ha innescato un'insurrezione armata da parte di disertori dell'esercito e cittadini.

La Croce Rossa siriana è riuscita ad entrare nel distretto assediato oggi evacuando alcune persone. Tuttavia, ancora alcuni giornalisti stranieri sono intrappolati nella zona e i corpi di due cronisti uccisi nei giorni scorsi non sono stati recuperati.

Nel bel mezzo della repressione il ministro dell'Interno siriano ha annunciato che la nuova costituzione, che manterrà Assad al potere sino al 2028, ha ricevuto l'89,4% dei voti da oltre 8 milioni di cittadini.

Dissidenti siriani e leader occidentali hanno definito una farsa il voto di domenica, avvenuto nel mezzo della più cruenta crisi per il Paese in decenni, anche se Assad ha detto che si terranno elezioni multipartitiche entro tre mesi. La versione del regime è che sta combattendo contro “gruppi di terroristi armati” sostenuti dall’estero.

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di Gaia Bozza
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