Dal mondo / Medioriente

Commenta Stampa

Strage a Salqin, almeno 30 le vittime

Siria: scontri nel suk di Aleppo. Morti almeno 8 bambini

Walid Muallem: Usa appoggiano il terrorismo con armi e soldi

Siria: scontri nel suk di Aleppo. Morti almeno 8 bambini
01/10/2012, 21:24

BEIRUT - Secondo i Comitati locali di coordinamento dell’opposizione siriana, sono 64 le vittime colpite oggi in Siria, tra cui 12 bambini.

Dalle stesse fonti si segnalano 30 persone uccise nel bombardamento aereo di Salqin, nella provincia di Idlib.

AGGIORNAMENTO DI EMANUELE DE LUCIA ALLE ORE 21:24

Continuano gli scontri in Siria. Il conflitto è proseguito oggi con bombardamenti che non hanno risparmiato nessuno, nemmeno i bambini. Scontri pesanti si sono susseguiti all'interno dello storico Suk di Aleppo, già colpito da un incendio due giorni fa. Secondo l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, almeno 21 persone, tra cui almeno 12 bambini, sono rimaste uccise oggi in un bombardamento alla città di Salqin, nella provincia nord-orientale di Idlib. I comitati locali di coordinamento (Lcc) dell'opposizione affermano invece che le vittime sarebbero 30. Gli attivisti hanno messo in rete un video in cui si vedono alcuni abitanti raccogliere brandelli umani e poi dissotterrare dalle macerie un corpo straziato senza gambe. In un altro filmato si vedono corpi senza vita di 3 bambini stesi a terra in una stanza.
Secondo l'agenzia governativa Sana, sono stati uccisi ieri 17 civili dai terroristi ad Al Haidariya, un villaggio nella provincia di Homs e altri sono stati rapiti. Il ministro degli Esteri siriano Walid Muallem nella sede dell'Onu ha accusato Stati Uniti, Francia, Qatar, Arabia Saudita e Turchia di "appoggiare il terrorismo" in Siria con armi e denaro. Il segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon ha condannato con forza il regime per le uccisioni e gli abusi nei confronti della popolazione civile, denunciando soprattutto gli attacchi aerei e dell'artiglieria. Il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen ha ribadito che l'Alleanza non ha nessuna intenzione di intervenire, ritenendo che la "soluzione sia politica".
Intanto, la battaglia più evidente si svolge ad Aleppo. Gli oppositori armati resistono agli assalti delle forze governative dentro lo storico Suk, dove 500 negozi sono già stati distrutti dall'incendio dei giorni scorsi. Scontri e bombardamenti sono avvenuti anche in altri quartieri della città. Una bomba è caduta sulla moschea di Othman Bin Mathun, nell'area di Masaken Hanano.

 

Commenta Stampa
di Rosa Alvino
Riproduzione riservata ©