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L’accusa: “Impotenza a fare pressioni su Damasco”

Siria: scontro all'Onu, una risoluzione ne critica il lavoro

Votata con 133 voti favorevoli e 12 contrari

Siria: scontro all'Onu, una risoluzione ne critica il lavoro
04/08/2012, 10:24

NEW YORK - Sarà anche una risoluzione di portata simbolica e non vincolante, ma di sicuro, però, la dice lunga su come sulla crisi siriana la comunità internazionale sia divisa e non riesca ad accordarsi. Mentre prosegue la scia di violenza nel Paese, infatti, sulla Siria l’Onu si spacca: l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione nella quale non solo condanna l’escalation di violenza nel Paese, ma soprattutto critica “l’impotenza” del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni unite a fare pressioni su Damasco. Il testo è stato approvato ieri, con 133 voti a favore e 12 contrari, tra cui la Russia e la Cina.

Nello specifico, la risoluzione, presentata dall’Arabia Saudita, deplora il fallimento del Consiglio di Sicurezza nel raggiungimento di un accordo sulle misure da adottare per assicurare il rispetto del piano di pace da parte delle autorità siriane. Hanno votato contro Russia e Cina, gli stessi Paesi che già per tre volte hanno bloccato con il veto l’azione del Consiglio di Sicurezza Onu. Pollice verso anche da Nord Corea, Iran, Cuba, Venezuela e Siria. La reazione più dura a quanto avvenuto è arrivata da Mosca, che ha reagito duramente all’adozione della risoluzione: secondo Vitaly Churkin, ambasciatore russo al Palazzo di Vetro, il provvedimento è di per sè “nocivo”, e anzi “nasconde un flagrante sostegno all’opposizione armata” in Siria. Intanto, la guerra civile siriana prosegue e lascia sul terreno almeno 120 morti nel 73esimo venerdì di protesta. Il fronte più caldo per il momento resta quello di Aleppo, nel nord del Paese.

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di Redazione
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