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Governo siriano smentisce l'uso di armi chimiche

Siria: strage con gas nervino, Ue chiede indagine immediata

Secondo attivisti 213 morti, per Al Arabiya almeno 500

Siriani in Iraq (Ansa)
Siriani in Iraq (Ansa)
21/08/2013, 18:15

SIRIA - Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, decine di persone sono rimaste uccise o ferite nei bombardamenti della notte dell'esercito siriano nelle zone della Ghouta, vicino a Damasco.  "Centinaia di martiri e di feriti, tra cui donne e bambini, sono il risultato del barbaro uso di gas letali da parte del regime criminale nelle città dell'est Ghouta" denunciano i Comitati locali di coordinamento siriani. Dopo mezzanotte, le forze del regime hanno intensificato le operazioni militari, ricorrendo all'aviazione e ai lanciagranate, causando decine di morti e feriti" ha reso noto l'Osservatorio.
Fonti del governo siriano, però, hanno smentito l'uso di armi chimiche, sostenendo che si tratta solo di "un tentativo di ostacolare il lavoro degli ispettori dell'Onu sulle armi chimiche", attualmente in Siria.
Gli ispettori, giunti domenica, devono accertare l'eventuale uso di agenti chimici in tre località: una dove il regime accusa i ribelli di averli impiegati, altre due dove sotto accusa sono i lealisti. I movimenti e le attività della squadra di ispettori, guidata dallo svedese Ake Sellstrom, sono tenute segrete. Non si sa quindi dove si trovino in questo momento gli esperti delle Nazioni Unite, ma l'ONG (Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria) ha rivolto un appello a loro e alla Croce Rossa affinchè "si rechino immediatamente nelle aree devastate dai bombardamenti per verificare queste informazioni" e "per recare assistenza e cure mediche alle persone che ne hanno bisogno".
Infatti, secondo attivisti citati dalla Reuters, i morti sarebbero 213, salgono ad almeno 500 quelli sentiti da Al Arabiya.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 18:00
(a cura di Rosario Scavetta)

BRUXELLES - Il Consiglio di Sicurezza e' stato convocato per le 21 ora italiana (le 15 a New York) per discutere le accuse di attacchi con armi chimiche in Siria. Gli Stati Uniti "condannano fermamente" l'uso di armi chimiche e sono "profondamente preoccupati" dai report secondo i quali centinaia di civili siriani sono stati uccisi in un attacco da parte delle forze del governo. Lo afferma la Casa Bianca, sottolineando che ''sta lavorando per raccogliere ulteriori informazioni. L'Ue chiede un'"inchiesta immediata e approfondita'' sull'uso di armi chimiche in Siria, che se confermato sarebbe ''inaccettabile''. Lo hanno deciso i ministri degli esteri dell'Ue.

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di Francesca Galasso
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