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Viceministro Esteri, Usa Francia Gb hanno aiutato terroristi

Siria, terroristi colpiranno l'Europa con armi chimiche

"Occidente inventa scuse per intervenire in Siria"

Siria, terroristi colpiranno l'Europa con armi chimiche
28/08/2013, 19:01

DAMASCO -  Presto i terroristi colpiranno l'Europa con armi chimiche. E' la minaccia del viceministro degli Esteri siriano, Faisal Maqdad, secondo il quale "Usa, Gran Bretagna a Francia hanno aiutato i terroristi che usano armi chimiche in Siria, e gli stessi gruppi presto potrebbero colpire l'Europa".

Parlando ai giornalisti riuniti all'hotel Four Seasons Damasco, Maqdad ha detto di aver presentato agli ispettori dell'Onu presenti in Siria le prove che "i gruppi terroristici armati usano gas sarin in tutti i siti dei presunti attacchi. Ripetiamo che i terroristi sono i primi ad aver usato armi chimiche, con l'aiuto di Washington, Londra e Parigi, e questo deve essere fermato". Questo significa, ha concluso il viceministro, che "queste armi chimiche saranno presto usate dagli stessi gruppi contro la gente in Europa".

 
L'Occidente "sta inventando scuse per intervenire" in Siria. E' l'accusa lanciata dal premier di Damasco Wael al-Halqi. "I Paesi occidentali, a cominciare dagli Stati Uniti, stanno inventando falsi scenari e alibi fittizi per intervenire militarmente in Siria" ha spiegato, aggiungendo che "la Siria diventera' il cimitero degli invasori".

"Faremo fronte alle bugie delle accuse dell'Occidente con la resistenza del popolo siriano, la sua unita' e il suo sostegno all'esercito", ha aggiunto al-Halqi, citato dall'agenzia ufficiale Sana. "I Paesi che invocano la guerra sono gli stessi che hanno commesso massacri in Iraq, Libano e altri Paesi". Inoltre, ha concluso, "i gruppi terroristici che combattono il regime siriano, come il Fronte al Nusra, sono il braccio di Washington e di Israele nella regione".

L'eventuale intervento militare in Siria dovrebbe avere portata e durata ben delimitate, evitando cosi' agli Stati Uniti un vero e proprio coinvolgimento nel "pantano", parola dello stesso Obama, della guerra civile siriana. 

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di Flavia Stefanelli
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