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Distruzione arsenali chimici di Damasco

Siria: trovato l'accordo tra i "grandi"

Maratona di 5 giorni in Consiglio sicurezza

Siria: trovato l'accordo tra i 'grandi'
27/09/2013, 09:52

BRUXELLES - Trovato l'accordo tra i " grandi". Dopo una maratona negoziale di giorni, i  membri permanenti del Consiglio di Sicurezza, hanno trovato l'accordo su una bozza di risoluzione per la distruzione degli arsenali chimici di Damasco.  Il Consiglio potrebbe dunque essere arrivato a un passo dal voto su un documento che affianca e protegge il lavoro degli ispettori dell'Opac tornati in Siria. Tra i punti cardine del documento c'è anche ''un riferimento'' al Capitolo 7 della Carta Onu, che prevede l'uso della forza in caso di inadempienza, come ha confermato il vice ministro Gatilov, precisando che però "non ci saranno automatismi''. Ovvero, per autorizzare un'eventuale operazione militare sarà  necessaria un'ulteriore risoluzione. Usa e Cina concordano sulla necessità che documento sia vincolante. Mosca ha fatto sapere che la Russia è pronta a contribuire al controllo dei siti di armi chimiche siriani, quando il presidente Bashar al Assad distruggerà gli arsenali chimici e le fabbriche dove si producono. Allo stesso tempo, Assad, in un'intervista a una tv venezuelana, ha detto di ritenere che ''le possibilità di un'offensiva militare (degli Usa) sono sempre presenti'', ma ha anche confermato che il suo governo intende rispettare l'impegno di distruggere le sue armi chimiche. ''La Siria è impegnata a rispettare tutti gli accordi che ha firmato'', ha detto.

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di Rosario Scavetta
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