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“Assad ha infranto troppe promesse”

Siria, Usa scettici su tregua


Siria, Usa scettici su tregua
25/10/2012, 08:48

 

NEW YORK - Gli Stati Uniti hanno manifestato forti dubbi sul realistico ed effettivo “cessate il fuoco” in Siria, per il quale sta intervenendo il mediatore internazionale Lakhdar Brahimi.

Lakhdar Brahimi aveva affermato che le autorità di Damasco avevano accettato la tregua in occasione della ricorrenza islamica di Eid al-Adha, che avrà inizio domani.

Tuttavia, il regime di Bashar al-Assad aveva di seguito precisato che la "decisione finale" sarebbe resa nota unicamente oggi.
Intanto, su Twitter, dopo la relazione esposta da Brahimi in video-conferenza dal Cairo al Consiglio di Sicurezza, l'ambasciatore Usa alle Nazioni Unite, Susan Rice, lascia il suo commento in merito

“Molti sono debitamente scettici sulle prospettive per un ‘cessate-il-fuoco’ anche soltanto temporaneo, dati i precedenti di promesse infrante da parte di Assad”.

“In Siria le atrocità del regime, bombardamenti aerei, bombe a grappolo, bombardamenti di artiglieria, stanno aumentando e minacciano la sicurezza dell'intera regione", ha evidenziato Rice.

Intanto, la diplomatica americana ha ribadito il "forte sostegno" di Washington all'iniziativa dell'inviato speciale congiunto della stessa Onu e della Lega Araba : “E’ il governo siriano che deve compiere la prima mossa”, ha poi chiarito.
Rice ha fatto propria la posizione manifestata dai ribelli, questi ultimi si sono detti pronti a deporre le armi solo se saranno le forze lealiste a farlo inizialmente.

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di Rosa Alvino
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