Dal mondo / Asia

Commenta Stampa

Ingv:il sisma non ha nulla in comune con quello in Giappone

Sisma in Birmania, sale a 60 il bilancio delle vittime


Sisma in Birmania, sale a 60 il bilancio delle vittime
25/03/2011, 08:03

E' salito a 60 il bilancio delle vittime del terremoto di magnitudo 6,8 della scala Richter che nella giornata di ieri ha colpito la Birmania. I feriti, invece, sono quasi 100.
Fonti ufficiali riportano che il numero più elevato di vittime è stato registrato nella zona montuosa nord orientale del Paese, nei pressi della città di Tachilek, dove la potenza devastatrice del sisma ha provocato il crollo di un centinaio di edifici. Nel solo villaggio di Shan, nei pressi dell'epicentro del terremoto, sono morte 20 persone. Ma si teme che le vittime siano molte di più. La scossa, infatti, è stata percepita a centinaia di chilometri di distanza dall'epicentro: monasteri buddisti e diversi edifici, tra cui quelli del governo, hanno mostrato segni di cedimento, e 35 imbarcazioni sono affondate.
Il sisma, che è stato avvertito anche in Thailandia, Laos e Vietnam, dove gli edifici alti sono stati immediatamente evacuati, è avvenuto anch'esso, come quello dell'11 marzo scorso in Giappone, lungo la cosiddetta "cintura di fuoco", la fascia più irrequieta della Terra che si estende per 4.000 chilometri lungo l'Oceano Pacifico. Ma il presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha precisato che, essendo stato provocato dal movimento di una struttura geologica diversa, il sisma della Birmania non ha nulla in comune con quello del Giappone, rispetto al quale risulta mille volte inferiore in termini di energia liberata.

Commenta Stampa
di Vanessa Ioannou
Riproduzione riservata ©