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Bilancio di 48 morti e 23 dispersi

Sisma in Guatemala, Presidente: “Allarme rosso”


Sisma in Guatemala, Presidente: “Allarme rosso”
08/11/2012, 08:49

CITTA’ DEL GUATEMALA – La forza distruttiva del terremoto ha lacerato la terra in Guatemala.

Il tragico bilancio delle vittime per ora è di 48 morti.

Secondo il presidente Otto Perez, tuttavia, il numero potrebbe aumentare, considerando che sono 23 le persone, per ora, che risultano disperse.

La forte scossa, registrata 10,35, ora locale, è stata di 7,4 della scala Richter, la più forte dal 1976, in cui morirono 25.000 persone.

A causa del terremoto molte strade sono bloccate e centinaia di case sono oramai distrutte, altre sono rimaste gravemente danneggiate.

Il presidente Otto Perez ha dichiarato che la situazione non migliorerà, anzi, che la condizione del paese "rischia di aggravarsi", ed ha ordinato “la sospensione delle attività pubbliche”.

Il capo dello Stato ha annunciato per queste prossime ore “l'allarme rosso”.

L’epicentro del sisma è stato individuato al largo delle coste sull'Oceano Pacifico, 45 km a sud della località di Champerico e 191 km a ovest-sudovest della capitale.

Risulta essere San Marcos la zona più colpita dalla violenza distruttiva del terremoto, crollati una quarantina di palazzi, tra cui una scuola elementare. Molte difficoltà anche per la rete delle telecomunicazioni e la rete elettrica.

Oltre a San Marcos, sono rimasti colpiti il dipartimento di Guatemala, Quetzaltenango, Suchitepequez, Totonicapan, Sololà e Quiché.

Paura e spavento anche a Città del Messico, le autorità competenti hanno ordinato l'evacuazione di molte strutture.

Rientrato il pericolo tsunami, si cerca di arginare i danni del terremoto.

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di Rosa Alvino
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