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Il presidente francese non esclude un attacco preventivo

Siti nucleari, Sarkozy mette in guardia l'Iran

Avvertimento per Teheran “La Francia non vuole crisi”

Siti nucleari, Sarkozy mette in guardia l'Iran
31/08/2011, 19:08

PARIGI – “Le ambizioni militari, nucleari e balistiche dell'Iran costituiscono una minaccia crescente che potrebbe condurre a un attacco preventivo contro i siti iraniani”. Il presidente francese, Nicolas Sarkozy, per il quale l’atteggiamento del governo iraniano potrebbe giustificare a questo punto un attacco preventivo contro i siti nucleari, alla tavola rotonda con gli ambasciatori di Francia è chiaro. Il numero uno francese ha voluto mettere in guardia Teheran sottolineando che, però, un eventuale attacco preventivo provocherebbe una crisi grave. “Crisi – ha ribadito Sarkozy -  che la Francia non vuole a nessun prezzo”.

Due giorni fa il capo del programma nucleare iraniano, Fereydun Abbassi Davan, aveva fatto sapere che l'Iran è pronta a una maggiore collaborazione con l’Agenzia internazionale per l'energia atomica. Collaborazione, che sarebbe però avvenuta solo in un certo numero di casi. “Abbiamo chiesto di presentarci le loro principali accuse, con prove e documenti, in modo da poterli esaminare”, ha sottolineato Fereydun Abbassi Davan. Per quest’ultimo è necessario che vi sia un limite, cioè che tali controlli riguardino solo un numero limitato di casi

“In questo modo – ha specificato il capo del programma nucleare iraniano - si potrà evitare che i Paesi che ci sono ostili continuino a tirar fuori altre questioni fabbricando documenti da presentare all’Agenzia internazionale per l'energia atomica”. Finora l'Iran aveva sempre rifiutato di discutere con l' all’Agenzia internazionale per l'energia atomica del proprio programma nucleare, considerando le accuse dell'ente internazionale come dichiarazioni prive di fondamento.

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di Rossella Marino
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