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Un vero apartheid nel mezzo dell'Europa

Slovacchia: create da quest'anno classi scolastiche per soli rom


Slovacchia: create da quest'anno classi scolastiche per soli rom
03/09/2012, 10:38

BRATISLAVA (SLOVACCHIA) - Inizia un nuovo anno scolastico in Slovacchia. Con una novità: da quest'anno i bambini rom (circa l'8-10% della popolazione) non potranno stare con i loro coetanei. In nome dell'"integrazione", verranno messi in classi a parte, con programmi scolastici specifici per soli rom. Mentre nelle scuole di secondo livello, molti di loro finiscono in classi speciali per "ragazzi affetti da lieve disabilità mentale", come recita la definizione. 
Una situazione non molto diversa da quella che la Lega voleva introdurre in Italia (per fortuna senza riuscirci) con le classi separate per stranieri. In SLovacchia gli stranieri sono i rom, contro cui l'odio di gran parte della popolazione è forte. E per motivi non dissimili dal razzismo che c'è da noi: "sonmo sporchi, puzzano, sono ladri, rubano anche i bambini".
Tanto che spesso nelle scuole le aule dei rom sono confinate in un'ala dell'edificio, mentre gli slovacchi stanno altrove. Insomma, una vera situazione di apartheid, non troppo dissimile da quanto avveniva in SUdafrica fino agli anni '90. Bisognerà aspettare che i rom trovino il loro Mandela per porvi fine? 

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di Antonio Rispoli
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