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Rilasciata dopo alcune ore

Sochi, Vladimir Luxuria arrestata dalla Polizia russa


Sochi, Vladimir Luxuria arrestata dalla Polizia russa
17/02/2014, 09:21

SOCHI - "Vladimir Luxuria è stata arrestata a Sochi dalla polizia russa con mentre sventolava la bandiera con la scritta in russo 'Essere gay è ok'". A dare la notizia era stata Imma Battaglia, presidente onorario di 'Gay Project'. "Ho parlato con @vladiluxuria. L'hanno rilasciata e sta bene, grazie al cielo": a comunicarlo, ore dopo, è Ivan Scalfarotto. La notizia della liberazione dell'ex parlamentare è arrivata anche dal ministro degli Esteri Emma Bonino.

Autorità diplomatiche a Sochi hanno successivamente reso noto che "Vladimir Luxuria non ha subito intimidazioni né violenze da parte della polizia". "Luxuria ci ha riferito telefonicamente di essere stata trattata cordialmente e di non aver subito violenze o intimidazioni da parte della polizia", ha detto un funzionario della Farnesina spiegando che è stata trattenuta oltre il previsto per la mancanza di un traduttore.

"Sono a Sochi! Saluti con i colori della rainbow, alla faccia di Putin!", aveva twittato Luxuria al suo arrivo in Russia per preparare, insieme a Le Iene, un servizio sulla situazione russa nei confronti dell'omosessualità. Poi era stata bloccata dalla polizia russa: quella bandiera arcobaleno con su scritto in cirillico "Essere gay è ok" violava la contestatissima legge russa che proibisce la propaganda omosessuale davanti a minori. Una legge che ha suscitato polemiche e proteste anche in relazione alle Olimpiadi.

Non appena si era diffusa la notizia dell'arresto, lo staff di Emma Bonino aveva fatto sapere su Twitter che la Farnesina aveva attivato un'unità di crisi.

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di Elisa Manacorda
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