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SOMALIA, AUMENTA IL NUMERO DEI DISERTORI


SOMALIA, AUMENTA IL NUMERO DEI DISERTORI
12/12/2008, 20:12

Più dell'80% dei membri del corpo di polizia e dell'esercito nazionale somalo (circa 15 mila uomini) hanno disertato, alcuni di loro prelevando armi, uniformi e veicoli - lo ha reso noto l'Onu.

Il capo della polizia somala, Abdi Awale, ha respinto in toto quanto redatto nella documentazione delle Nazioni Unite, sostenendo che a disertare sarebbero state solo poche unità. In un rapporto delle Nazioni Unite, l'ambasciatore sudafricano Dumisani Kumalo, ha dichiarato che circa il 70% del budget finanziario del governo somalo da destinare alla sicurezza si è perso nei meandri della corruzione governativa. La precaria situazione in cui al momento si trova il fragile governo somalo, costretto a confrontarsi con una crescente sollevazione dal basso e le fazioni islamiste, ha spinto l'Unione Africana a chiedere che le unità di peacekeeping di Uganda e Burundi rimangano ancora a Mogadiscio, nonostante il primo ministro etiope sia di tutt'altro parere. Jean Ping, che presiede la commissione dell'Unione Africana ha dichiarato: "Abbiamo chiesto agli altri stati africani di aumentare la loro partecipazione in Somalia, al Consiglio di Sicurezza dell'Onu di supportarci e agli stati partner dell'Unione Africana di aiutarci finanziando le nostre forze. Il ritiro da Mogadiscio è qualcosa di non accettabile, né per l'Unione Africana, né per il resto del mondo". Le forze dell'Unione Africana dovrebbero rimanere e forse addirittura divenire più consistenti in vista del ritiro delle forze etiopi: il Consiglio di Sicurezza dell'Onu nel frattempo sta valutando la proposta statunitense di inviare in Somalia un contingente di peacekeeping Onu.

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di Redazione
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