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I proprietari ripetutamente allertati dei rischi

Somalia, blitz contro i pirati: un ostaggio e due rapitori uccisi


Somalia, blitz contro i pirati: un ostaggio e due rapitori uccisi
10/04/2009, 19:04

Un ostaggio e due pirati morti, ci conclude così il sequestro di uno yacht francese avvenuto nei giorni scorsi in Somalia, nel golfo di Aden. Secondo quanto comunicato dall’Eliseo, le teste di cuoio di Parigi hanno messo a segno un blitz per liberare i cinque ostaggi. Nel corso dell’operazione uno degli ostaggi è stato ucciso, insieme a due dei rapitori. Le altre quattro persone che erano finite nelle mani dei pirati, tra le quali un bambino, sono illese; l’imbarcazione è stata liberata, mentre i sequestratori sono stati arrestati.

Il veliero, “Le Tanit”, di proprietà di Chloe e Florent Lemacon, era stato bloccato di fronte alle cose della Somalia. Insieme alla coppia c’era anche il loro figlio, Colin. In Francia le autorità sono furiose della coppia, che era stata avvertita in più di un’occasione, ha sottolineato il ministro della Difesa Herve Morin, dei rischi che correvano viaggiando in quelle acque.

Durante uno scalo a Gibuti, era stato raccomandato alla coppia di rinunciare a proseguire il viaggio verso il Kenya, messaggio ripetuto poi anche da un elicottero e da un’imbarcazione francese. Ma la coppia non voleva sentire ragioni: avevano abbandonato i rispettivi lavori (lui ingegnere, lei rappresentante di vendita), rimesso in sesto un veliero di oltre trent’anni e l’anno scorso si erano messi in viaggio.

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di Nico Falco
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