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Denis Allex seconda vittima nel continente africano

Somalia, gruppo Shabaab uccide ostaggio francese


Nella foto Dennis Alex, l'ostaggio francese
Nella foto Dennis Alex, l'ostaggio francese
17/01/2013, 21:12

Un’altra vittima transalpina, nel continente francese. Dopo la morte del pilota ucciso lo scorso venerdì durante i raid contro i ribelli salafiti in Mali, ieri pomeriggio, gli islamisti somali Shabaab hanno dichiarato di aver ucciso l’ostaggio francese, Denis Allex. L’uomo era detenuto in Somalia dal 2009 e, dopo il fallimento del blitz per liberarlo avvenuto sabato scorso, era dato per morto dal governo francese. Ma così non era, almeno fino a ieri pomeriggio Allex era ancora in vita.
La notizia dell’assassinio di Allex è stata diffusa tramite il social network Twitter.
Intanto, in Algeria sono ancora sotto il tiro dei rapitori le 41 persone prese in ostaggio in una base della British Petroleum nel sud del paese, a In Amenas. Il ministro degli Esteri britannico William Hague ha confermato oggi la morte di un cittadino britannico, parlando di “omicidio a sangue freddo”. Drammatiche le condizioni poste dai rapitori, che chiedono “il ritiro delle unità della sicurezza e dell'esercito algerino che circondano il sito di In Amenas” in cambio della liberazione degli ostaggi.

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di Erika Noschese
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