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Somalia, guerra alle truppe Onu


Somalia, guerra alle truppe Onu
03/02/2009, 18:02

"Ho chiamato il popolo somalo e i nostri miliziani alla Jihad contro le truppe Onu del contingente Amison presenti in Somalia", ha dichiarato il leader dei 'Goivani mujahidin', lo sceicco Mukhtar Robow.

I suoi uomini, una milizia legata ad Al-Qaeda, hanno conquistato da pochi giorni la vecchia sede del parlamento somalo e proprio lì, oggi, si è tenuta la conferenza stampa nella quale Robow ha duramente condannato l'uccisione di alcuni civili (alcune fonti parlano di una ventina, altre di almeno quaranta) a Mogadiscio per mano dei militari dell'Unione Africana. Robow ha affermato che i caschi blu "non sono più soldati che mantengono la pace, ma distruttori di pace venuti nel nostro paese per massacrare il nostro popolo". Abdirahin Isse Adow, portavoce delle Corti islamiche, ha definito la sparatoria di ieri a Mogadiscio "un'azione brutale contro i civili che non può più essere tollerata". Gli uomini dell'Unione Africana avrebbero aperto il fuoco sui civili in seguito all'esplosione di una bomba al passaggio di un loro veicolo. Bahuko Baridgye, portavoce delle forze dell'Unione Africana, ha però negato che gli uomini dell'Ua abbiano aperto il fuoco sui civili.

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di Redazione
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