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Somalia, liberati gli ostaggi della nave "Faina"


Somalia, liberati gli ostaggi della nave 'Faina'
13/02/2009, 11:02

Sono rientrati oggi a Kiev i venti membri superstiti dell'equipaggio del mercantile ucraino 'Faina', sequestrato lo scorso settembre in pieno Oceano Indiano dai pirati somali, al limite delle acque territoriali del Kenya: è così finita la disavventura che aveva visto i marinai, di cui diciassette cittadini dell'ex Repubblica sovietica, due di nazionalità russa e uno lettone, per diciannove settimane consecutive nelle mani dei predoni.
All'aeroporto 'Borispol' della capitale dell'Ucraina ad attenderli c'era il presidente in persona, Viktor Yushchenko, insieme ai familiari degli ex ostaggi. Ieri il cargo era approdato nel porto kenyota di Mombasa, dove in giornata si procederà alle operazioni di scarico. La vicenda ha suscitato grande scalpore giacché il 'Faina' trasportava nelle stive merce molto particolare: 33 carri armati 'T-72' di fabbricazione sovietica, almeno 14.000 proietti d'artiglieria e altri armamenti; il tutto dovrebbe essere presto assegnato alle basi militari per le quali era stato acquistato dal governo di Nairobi. Restano però i dubbi sulla reale destinazione del pericoloso carico: si è anche parlato di una sua prevista consegna ai ribelli del Sudan meridionale o, in senso opposto, al regime di Khartoum. I malviventi, che in origine avevano chiesto un riscatto di 35 milioni di dollari, alla fine si accordarono con gli armatori per una somma dieci volte inferiore.

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di Redazione
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