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SOMALIA, SCONTRI CONTINUI E VIOLENTI


SOMALIA, SCONTRI CONTINUI E VIOLENTI
22/09/2008, 16:09

Sono almeno 29 i civili uccisi a Mogadiscio, in queste ultimi giorni, da alcuni colpi di mortaio durante gli scontri tra le forze governative e i ribelli islamici. Una prima serie di colpi lanciati dagli insorti hanno ucciso 11 persone nella notte tra domenica e lunedì. I ribelli hanno attaccato le basi della forza di pace dell'Unione Africana in Somalia (Amisom) nel quartiere di K-4 di Mogadiscio, ma i colpi sono caduti sulle case. Il portavove dell'Amisom, Baridgye Bahuko, ha assicurato che la forza dell'Ua non ha subito alcuna perdita. Una seconda serie di colpi di mortaio lanciati dalle forze governative si è abbattuta sul mercato di Bakara e sul quartiere di Howlwadag, dove sono rimasti uccisi nove civili, tra cui tre bambini. Mogadiscio è teatro di attacchi mortali e scontri tra le forze somale e etiopiche, l'Amisom e le forze governative. Sono otto i soldati dell'Amisom rimasti uccisi dall'inizio del dispiegamento della forza di pace africana a Mogadiscio nel marzo 2007. E 3,2 milioni di somali, il 40 per cento della popolazione, avranno bisogno di aiuti umanitari da adesso fino alla fine dell'anno a causa degli effetti delle continue violenze.

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di Redazione
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