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Dopo la mobilitazione giovanile contro i ''grandi partiti''

Spagna: 34 milioni di elettori chiamati al voto

Secondo i sondaggi: in calo il partito socialista

Spagna: 34 milioni di elettori chiamati al voto
22/05/2011, 10:05

MADRID - Dopo giorni di mobilitazione giovanile nelle piazze principali del paese, il popolo spagnolo è finalmente chiamato al voto.
Stamani dalle 9, trentaquattro milioni di spagnoli sono chiamati ad eleggere 8.116 sindaci, 68.400 consiglieri comunali e 828 regionali in 13 delle 17 regioni semi-autonome.
Secondo i primi sondaggi, il voto delle regionali e amministrative, dovrebbe rivelarsi una grande sconfitta per i socialisti di Zapatero al potere dal 2004, vista l'ondata di ribellione sociale contro la disoccupazione e la corruzione della classe politica, causata dai partiti PSEO e Pp che dominano la scena politica spagnola.
Le richieste degli ''Indignados'' consistono nel divieto agli inquisiti di candidarsi nelle liste elettorali e in una riforma elettorale che scardini il sistema bipartitico, oltre la creazioni di riforme economiche capaci di creare lavoro.
L'annuncio, del 2 aprile scorso, di José Luis Rodriguez Zapatero di non candidarsi per un terzo mandato nel 2012 sembra non aver frenato il calo di popolarità dei socialisti.
Il Partito socialista spagnolo potrebbe perdere Barcellona, governata da oltre 32 anni, che dovrebbe finire ai nazionalisti conservatori del CiU.
Siviglia invece dovrebbe essere conquistata dal Pp, che dovrebbe mantenere il controllo di Madrid e Valencia.
I seggi, resteranno aperti fino alle 20, e i primi risultati parziali sono attesi dalle ore 22.


 


 

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di Zaccaria Pappalardo
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