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La mossa per risparmiare sulle spese di gestione

Spagna: decisa la distruzione di 800 mila case vuote


Spagna: decisa la distruzione di 800 mila case vuote
30/10/2013, 14:30

MADRID (SPAGNA) - In Spagna, dopo la crisi del mattone che fu il primo segnale dell'arrivo della crisi economica, sono rimaste 800 mila abitazioni incomplete o invendute nelle mani delle banche. Tutte le abitazioni vuote sono state poi trasferita ad una banca pubblica, la Sareb. La quale adesso ha deciso di stanziare 103 milioni per abbatterle, allo scopo di risparmiare sui costi di gestione. Inoltre si spera che distruggendo queste abitazioni, verrà ridotta anche l'offerta di case, cosa che consentirà a quelle rimanenti di guadagnare valore. La mossa viene fatta nella speranza che serva ad ottenere un rilancio dell'economia. 
La decisione ha sollevato un enorme vespaio. La prima reazione è stata quella dell'associazione che rappresenta le migliaia e migliaia di famiglie sfrattate, che ha chiesto alla Sareb di concedere le case utilizzabili a chi non ha neanche un tetto sulla testa. La banca a sua volta ha risposto che le prime case ad essere abbattute sono quelle inutilizzabili perchè così incomplete da rendere più conveniente la distruzione che il completamento. 

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di Antonio Rispoli
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