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Probabile una coalizione di sinistra a guidare la regione

Spagna: in Andalusia stop a Rajoy, vince di misura


Spagna: in Andalusia stop a Rajoy, vince di misura
26/03/2012, 10:03

SIVIGLIA (SPAGNA) - E' già finita la luna di miele tra la Spagna e il centrodestra guidato dal premier Mariano Rajoy? Se lo chiedono in molti, dopo il risultato elettorale dell'Andalusia, l'ultima roccaforte "rossa" che il premier non ha ancora conquistato. E sì che Rajoy si era impegnato, facendo propaganda elettorale per i candidati del suo partito, e girando la regione tutti gli ultimi week end. Ma alla fine il suo partito ha vinto di misura: 40,6% di voti contro il 39,7% dei socialisti. I quali però posso facilmente accordarsi con il partito della Sinistra Unita (comunisti, verdi e socialisti più "estremisti") col loro 11,3%, per guidare la regione. Certo ci sarà un prezzo politico da pagare (tutto il mondo è paese, come si dice; anche in Spagna i partitini minori, quando sono essenziali, cominciano a dettare pretese enormi), ma il centrodestra è stato fermato. Naturalmente restano fuori dalla loro portata anche Catalogna e Paesi Baschi, ma si tratta di due regioni talmente indipendenti dalla politica nazionale che non vengono considerate mai, in questi calcoli.
Al premier è costata cara l'attività di governo, e le leggi che ha fatto. In particolare quella che prevede licenziamenti molto facili e senza garanzia, il taglio del welfare e l'aumento delle tasse. E in più si parla di licenziamenti di massa nel settore pubblico. Insomma, quella che doveva essere "la cura" per salvare la Spagna, non viene digerita neanche dagli stessi elettori del centrodestra.

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di Antonio Rispoli
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