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Il premier Zapatero decreta lo stato di allerta

Spagna, spazio aereo in mano all’esercito


Spagna, spazio aereo in mano all’esercito
04/12/2010, 12:12

Dopo lo sciopero improvviso dei controllori di volo spagnoli, per la prima volta nella storia del paese iberico, il capo del governo spagnolo, Jose' Luis Rodri'guez Zapatero, ha decretato lo stato di allerta. Il presidente ha così firmato d’urgenza un decreto con il quale trasferisce ai militari dell’aeronautica spagnola, la gestione del traffico aereo. La decisione presa è nell’intento di costringere i controllori di volo, civili, a ritornare a lavoro, nel caso contrario, rischiano di essere perseguiti dalla magistratura militare. L’avvertimento era già stato dato dal vicepremier Alfredo Perez Rubalcaba, nonché ministro dell’interno spagnolo, dichiarando che gli scioperanti potrebbero essere tratti in arresto. Secondo quanto riferisce radio RNE, i voli cancellati risalgono a circa 1800, e quindi l’Iberia, compagnia di bandiera della Spagna, ha proposto di cancellare tutti i voli dello scalo madrileno fino alle 6 di domani mattina, mentre lo spazio aereo tra Madrid, Barcellona e tutte le isole Baleari resterà chiuso fino alle 20 di oggi, facendo rimanere a terra circa 300.000 viaggiatori, mandando in tilt anche i centri di rimborso dei voli. Intanto lo sciopero dei controllori di volo blocca anche il calcio spagnolo, infatti il Barcellona stasera deve affrontare l'Osasuna, nella città Pamplona: il viaggio di 500 km, dello staff della squadra catalana, calciatori, personale e accompagnatori, sarà effettuato in treno fino a Saragozza, e poi di lì in bus fino a Pamplona, ma non viene scartata l’ipotesi di rinviare la gara nelle prossime settimane.

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di Fabio Iacolare
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