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Spagna,nessuna discriminazione di sesso per i titoli nobiliari


Spagna,nessuna discriminazione di sesso per i titoli nobiliari
04/02/2009, 13:02

Le donne hanno, rispetto agli uomini, "uguale diritto a succedere nelle 'grandezze' di Spagna e titoli nobiliari". In virtù di questa sentenza del Tribunale Costituzionale spagnolo, che ha rigettato all'unanimità i ricorsi di incostituzionalità e l'applicazione transitoria della legge promossa nel 2005 dal governo socialista e promulgata nel 2006, a partire da ora anche i nobili sono obbligati a riconoscere l'uguaglianza fra uomini e donne nella successione ai titoli. Fra i ricorsi di incostituzionalità, citati oggi dal quotidiano El Pais, quello presentato per la successione al titolo dei visconti di Torre Mayor. Nel luglio del 2006 Maria de los Angeles Barrionuevo aveva avviato un'azione giudiziaria contro il fratello minore, visconte di Torre Mayor, reclamando "il suo preferenziale e migliore diritto genealogico" a ricevere il titolo. Una disposizione transitoria alla legge inibiva l'uguaglianza nella successione a tutti i contenziosi su titoli che al 27 luglio del 2005 fossero ancora pendenti dalla risoluzione amministrativa o giurisdizionale, facendo eccezione per quelli sui quali esisteva già una sentenza definitiva al momento dell'entrata in vigore della legge. Il ricorso di Maria de Los Angeles Barrionuevo fu, pertanto, respinto dal tribunale. Ma l'aspirante viscontessa, senza perdersi d'animo, inoltrò un ulteriore ricorso all'Audiencia Nacional, il Tribunale superiore di Madrid, che, a sua volta, ha congelato la decisione sollevando una questione di incostituzionalità. Il tribunale costituzionale ha stabilito che il legislatore, nel valutare fra i valori di "sicurezza giuridica" e "uguaglianza", ha attribuito un maggiore peso a quest'ultima, prescrivendo le discriminazioni per ragioni di sesso. In quanto alla retroattività della legge, l'alta corte spiega che una norma è retroattiva quando riguarda "situazioni esaurite" e i processi pendenti da sentenze definitive non lo sono. Ora, dopo la sentenza del Tribunale Costituzionale, il titolo di visconte di Torre Mayor sarà ritirato al finora legittimo possessore per passare "con tutti i suoi onori, preminenze e prerogative" alla sorella maggiore Maria.

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di Redazione
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