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SRI LANKA: IL GOVERNO RIFIUTA DI VISITARE I TERRITORI DEI RIBELLI TAMIL


SRI LANKA: IL GOVERNO RIFIUTA DI VISITARE I TERRITORI DEI RIBELLI TAMIL
12/06/2008, 15:06

Il governo di Colombo ha rifiutato le richieste dei mediatori norvegesi di visitare i territori dei ribelli Tamil, nel nord del Paese. Gli scandinavi avevano lasciato lo Sri Lanka all'inizio di quest'anno quando è caduta la tregua, durata sei anni, raggiunta con la mediazione della Norvegia. Lunedì Seewaratnam Puleedevan, segretario generale dell'ufficio di Pace dei ribelli, ha detto di volere incontrare la delegazione. Tuttavia, il governo ha impedito a John Hansen Baur, il capo della delegazione, di accedere ai territori. "Non vogliamo che il signor Baur diventi strumento dei ribelli: le Tigri diffonderebbero le sue foto dicendo che i norvegesi sono venuti a vedere le sofferenze inflitte alla gente tamil dal governo di Colombo": con queste parole raccolte dalla Reuters Rajiva Wijseinghe, responsabile del processo di pace, ha giustificato il diniego del governo. Baur ha ignorato il veto e si è comunque diretto verso i territori dei ribelli: "A questo punto Baur deve chiarirci bene le sue intenzioni e sul perché si è recato in quelle zone. Potrebbe significare un legame con le Tigri tamil che possono orientare le dichiarazioni di Baur", ha proseguito Rajiva Wijseinghe. Il governo ha fatto sapere che i prossimi colloqui di pace verranno affrontati solo se i Tamil saranno disposti a deporre le armi. La lotta separatista ha causato almeno 70.000 morti dall'inizio degli anni Ottanta.

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di Redazione
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