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Sulle pagine del Mail Today

Stampa India, caso Marò: si esclude la pena di morte

Intanto si attende parere legale definitivo

Stampa India, caso Marò: si esclude la pena di morte
10/01/2014, 09:47

NEW DELHI -  Sulle pagine del Mail Today appaiono parole distensive sul caso Marò. Secondo il quotidiano indiano, infatti, pare che la decisione su come portare avanti il caso dei Fucilieri di Marina italiani "è in un limbo". Una affermazione che smorza le tensioni nate dopo quanto scriveva l'Hindustan Times dal quale si evinceva che l'autorizzazione alla polizia investigativa Nia per utilizzare una Legge (SUA Act) che prevede la pena di morte per Massimiliano Latorre e Salvatore Girone è attesa "da un momento all'altro".
La via paventata dal Mail Today sembra la più accreditata, in quanto porta a supporto "fonti anonime" del Ministero dell'interno dopo il vertice ministeriale di ieri presieduto dal ministro dell'Interno Sushil Kumar Shinde. Contrariamente alla “sentenza” emessa dalla fonte consultata dall'Hindustan Times, il Mail Today rivela un’altra verità sulla intricata vicenda. "Non possiamo dare una autorizzazione alla Nia per l'incriminazione - ha spiegato il responsabile ministeriale - fino a quando non riceveremo un parere legale che stiamo aspettando".
L’utilizzo del Sua Act è quindi da escludere anche alla luce del fatto che nella sentenza del 18 gennaio 2013, la Corte Suprema aveva chiaramente indicato gli strumenti e leggi che avrebbero presi in considerazione per il processo, tra le quali non figura la pena di morte. Intanto il ministro della Difesa, Mario Mauro, si dice preoccupato per le imminenti campagne elettorali indiane.  

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di Redazione
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