Dal mondo / America

Commenta Stampa

Starbucks, cambia il logo per i suoi 40 anni

I clienti si oppongono: "E'una perdita di tempo e denaro"

Starbucks, cambia il logo per i suoi 40 anni
06/01/2011, 18:01

 NEW YORK - Starbucks, la maggiore catena al mondo di caffetterie, cambia look per i suoi primi 40 anni. Ma il restyling non sembra piacere ai suoi clienti. Il nuovo logo, che esordirà a marzo quando Starbucks celebrerà 40 anni, mantiene il colore verde e si limita a una sirena, la figura mitologica greca che attirava i marinai alla morte. "La riduzione del logo alla sirena è una totale perdita di tempo, energia e soldi" afferma un cliente Starbucks sul sito internet della caffetteria. La società difende la propria scelta e l'amministratore delegato di Starbucks, Howard Schultz, spiega che il nuovo logo è associabile a una maggiore gamma di prodotti. "La sirena ci dà la libertà e la flessibilità di pensare a prodotti che vanno al di là del solo caffé", il tutto senza essere condizionati dalla scritta 'Starbucks Coffee'. La decisione di rivedere il proprio marchio è legata all'enfasi della società nel volersi affermare come brand di vari prodotti reperibili non solo presso punti vendita esclusivi ma anche nei supermercati. "Anche se siamo e continueremo sempre a essere una società attiva nel settore del caffé, abbiamo altri prodotti che portano il nostro nome", prosegue Schultz.
"Tutti i prodotti - assicura - avranno sempre la stessa qualità che Starbucks garantisce per il proprio caffé". Diverse altre società hanno intrapreso la stessa strategia, ovvero quella di staccare il nome dal simbolo, quali - osservano alcuni esperti del settore con il Financial Times - Royal Dutch Shell, McDonald's e Apple. In Italia un caso simile è avvenuto con Eni e il nome Agip, sostituito col famoso cane a sei zampe. Un altro vantaggio di un logo senza nome è quello di una più facile traduzione. Tutte spiegazioni che non convincono i fan di Starbucks. "Ascoltate i vostri clienti: sospendete la stampa del nuovo logo" è uno dei commenti lasciati sul sito della società. Intanto lo scorso novembre Gap è stata costretta ad abbandonare il proprio nuovo logo digitale in seguito alle proteste.

Commenta Stampa
di Tiziana Casciaro
Riproduzione riservata ©