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Secondo la legge svedese, è reato punito col carcere

Stoccolma: italiano arrestato, ha dato uno schiaffo al figlio


Stoccolma: italiano arrestato, ha dato uno schiaffo al figlio
30/08/2011, 14:08

STOCCOLMA (SVEZIA) - Brutte vacanze per Giovanni Colasante, 46 anni, dirigente di una società, oggi consigliere comunale di Canosa, in provincia di Bari, per la lista "La Puglia prima di tutto" di Raffaele Fitto. Era andato con la sua famiglia ed amici a Stoccolma, in ferie. Ma la settimana scorsa, all'uscita del ristorante, gli è scappato uno scapaccione nei confronti del figlio, che stava facendo i capricci. Peccato che in Svezia l'uso della violenza contro i propri figli costituisce reato di maltrattamenti: in pochi secondi i poliziotti l'hanno preso, messo le manette e portato in gendarmeria. Dopo tre giorni è uscito, ma ha l'obbligo di firmare tutti i giorni preso la gendarmeria fino al momento del processo che si celebrerà in giornata. Nel frattempo ha dovuto rinunciare alle escursioni ai fiordi con amici e familiari e prolungare la permanenza in loco. Sperando che la vacanza non si prolunghi ulteriormente a spese dell'amministrazione penitenziaria svedese. Anche se le carceri, nei Paesi scandinavi, hanno fama di essere comode e lussuose, sempre carceri sono.

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di Antonio Rispoli
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