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E' la prima volta che avviene

Storica sentenza in Spagna: condannato per apologia di nazismo in rete


Storica sentenza in Spagna: condannato per apologia di nazismo in rete
17/06/2010, 12:06

SPAGNA - Il Tribunale di Barcellona ha emanato una sentenza che non può che essere definita storica: per la prima volta una persona è stata condannata per apologia di nazismo fatta via Internet. Il condannato è Aitor R.E., che ha preso due anni per avere diffuso materiale inneggiante al nazismo, ad Hitler e a Goebbels, e materiale basato sull'odio razziale. Si tratta di una tipologia sempre più diffusa sul web: quasi ovunque in Europa è proibito innegiare ai movimenti di estrazione fascista o nazista, ma sul web la Polizia di solito non interviene, nè i magistrati fanno alcunchè. E quindi è diventata una prateria dove il nazismo (e il fascismo, se parliamo dell'Italia) la fa da padrone. Basta provare a digitare "fascismo" o "nazismo" su Facebook o su un normale motore di ricerca per trovare di tutto e di più. Naturalmente è tutto materiale che, nel momento in cui venisse diffuso per le strade, provocherebbe l'arresto immediato di coloro che lo diffondono. Mentre su Internet viene lasciata la massima anarchia sull'apologia di fascismo o nazismo.
Naturalmente è interessante notare come, ancora una volta, sia la Spagna a dare una lezione di civiltà agli altri Paesi europei. Una lezione che si spera venga imparata.

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di Antonio Rispoli
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