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La conferma dalla Farnesina. Oltre 340 i feriti

Strage alla Love Parade, un’italiana tra le vittime


Strage alla Love Parade, un’italiana tra le vittime
25/07/2010, 11:07

NAPOLI – C’è una donna italiana tra le 19 vittime della strage avvenuta ieri a Duisburg, durante la Love Parade, quando centinaia di persone sono rimaste bloccate e schiacciate dalla folla in un tunnel. La Farnesina, pur non diffondendo le generalità della vittima italiana, ha reso noto che i suoi familiari sono stati avvertiti. Per quanto riguarda i feriti, non è ancora disponibile una lista ufficiale delle oltre 340 persone rimaste ferite nella calca e quindi non si esclude che anche tra di loro possano esserci degli italiani. Il capo dell’unità di crisi della Farnesina, Fabrizio Romano, intervistato da Sky Tg24, ha spiegato: Non abbiamo elementi sulla dinamica dell'incidente. Le autorità tedesche stanno ancora valutando e noi non possiamo ancora confermare che sia l'unica italiana coinvolta".

Solo in tarda mattinata sono state rese note le generalità della vittima italiana. Si tratta di Giulia Minola, di Brescia. La salma della ragazza, a quanto si e' appreso, non verra' messa a disposizione dei parenti prima di martedi'. La famiglia, attraverso una nota diffusa alla stampa, ''chiede il silenzio e il rispetto del lutto''. ''Era una ragazza bellissima, una ragazza tosta, molto seria'', dice un'amica di famiglia uscendo dall'abitazione in cui viveva Giulia Minola, in via Luca Marenzio 7. ''Questa era la sua vacanza'' conclude la donna prima di andarsene. La famiglia di Giulia Minola, appreso della disgrazia di Duisburg, hanno cercato piu' volte di mettersi in contatto con lei senza riuscirvi. Le speranze che fosse sana e salva sono crollate quando, verso l'una di notte, i carabinieri hanno suonato i campanello di casa dicendo che bisognava mettersi in contatto con la Germania per una comunicazione.

Sulla pagina MySpace di Giulia Minola c'è una citazione da 'Paura e delirio a Las Vegas': ''Too weird to live, too rare to die'' ovvero ''troppo strana per vivere, troppo rara per morire''. Sul sito, e' segnata come ''spirito libero'' e di ''umore pazzo''. Le foto che ha caricato la mostrano spesso insieme agli amici, alcune al concertone del Primo Maggio 2008 a piazza San Giovanni a Roma. Gli interessi segnati sul suo profilo di Facebook - dove ha inserito come network il Politecnico di Milano - raccontano di una ragazza a cui piace la musica piu' varia (dai Daft Punk a Mia Martini passando per Gogol Bordello, Alberto Camerini e The Chemical Brothers), e che apprezza il cinema (fra i suoi film preferiti Alice nel paese delle meraviglie di Tim Burton, Fight Club e Arancia Meccanica). Fra le oltre cento pagine a cui e' iscritta alcune descrivono la sua passione per la moda ('Roba da Fashion Designer', Vivienne Westwood e H&M). Ci sono quelle della Festa di Radio Onda d'urto, di scrittori come Hunter S. Thompson (suo il romanzo da cui e' tratto Paura e delirio a Las Vegas) e Bret Easton Ellis (l'autore di American Psycho e Meno di Zero), ma anche 'Roba da disneyani', 'L'Italiano non e' una malattia' e i profili di alcuni attori morti prematuramente come River Phoenix e Heath Ledger

Intanto, all'indomani dalla strage, la polizia tedesca cerca di determinare le cause del panico di massa che è scattato verso le cinque del pomeriggio nel tunnel che, passando sotto la strada, portava all'ex stazione ferroviaria dove si svolgeva il festival. Le forze dell'ordine avevano ordinato la chiusura della zona perche' ormai troppo affollata, ma la gente ha continuato a entrare. Sedici delle vittime sono morte sul colpo mentre altre tre sono spirate in ospedale.
Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha espresso il suo dolore e lo shock per la strage: "I miei pensieri vanno alle famiglie delle vittime, sono vicina al loro dolore - ha detto - questi giovani erano venuti per fare festa, invece ci sono morti e feriti. Sono sconvolta".

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di Redazione
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