Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Secondo i sondaggi il 50% lo rivorrebbe in politica

Strauss-Kahn innocente, ora i francesi chiedono scusa


Strauss-Kahn innocente, ora i francesi chiedono scusa
03/07/2011, 20:07

Dopo l’errore, la Francia ammette le sue colpe, riabilitando la figura di Dominique Strauss-Kahnn. Metà dei francesi infatti vuole che torni alla politica, ma i socialisti che se lo augurano sono molti di più. Intanto riprendono fiato le tesi dei complottisti amici di Dsk, mentre il domenicale Le Journal du Dimanche rivela che lo spacciatore detenuto al quale la cameriera Nafissatou Diallo (detta Ophelia) ha telefonato all'indomani della denuncia di stupro non era un amico ma il marito.
Il primo, atteso, sondaggio dopo il crollo della credibilità dell'accusatrice di Strauss-Kahn, rivela che la Francia è divisa a metà. Il 49% rivorrebbe in politica l'ex direttore generale del Fondo Monetario Internazionale (Fmi), una percentuale che cresce se si considerano soltanto i simpatizzanti della gauche e che arriva al 65% se vengono interrogati soltanto i socialisti. Questo non cambia le prospettive delle primarie del partito, dove - al momento - i candidati sono quelli dichiarati con Francois Hollande e Martine Aubry in testa. La numero 1 del partito, in particolare, non sembra destinata a cedere il passo per un eventuale ritorno di Dsk. Al contrario, l'ormai famoso accordo di Marrakesh, in base al quale chi dei due fosse stato meglio posizionato sarebbe stato candidato, potrebbe giocare ora in favore della Aubry. La quale, dicono molti analisti a Parigi, potrebbe ora godere dell'appoggio di Strauss-Kahn come stretto consigliere o, addirittura, in un inedito (per la Francia) ticket da presentare alle presidenziali: Aubry presidente con Dsk primo ministro.

Commenta Stampa
di daga
Riproduzione riservata ©