Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

SUDAN: AL-BASHIR GIUDICATO DALLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE


.

SUDAN: AL-BASHIR GIUDICATO DALLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE
14/07/2008, 13:07

Il Sudan verrà giudicato dalla Corte Penale Internazionale.
Il Procuratore capo della CPI, Luis Moreno Ocampo, presenterà al collegio del tribunale incaricato di giudicare sui crimini di guerra, crimini contro l'umanità e geocidio, i capi d'accusa contro il presidente sudanese Omar al-Bashir.
Da un lato la diplomazia mondiale e  il mondo delle organizzazioni non governative esultano per il trionfo "della giustizia contro l'impunità", dall'altro si teme che il paese possa nuovamente precipitare in una spirale di violenza.
Ocampo ha riferito che presenterà nuove accuse contro Al-Bashir sui crimini perpetrati in Darfur negli ultimi 5 anni. Lo scorso mese la Corte Penale de L'Aja aveva giudicato responsabile di crimini contro l'umanità l'intero apparato statale, indicando in Ali Kuhayb, comandante delle milizie Janjaweed e Ahmad Harun, attuale Ministro per gli Affari umanitari, due dei maggiori responsabili delle atrocità commesse in Darfur, dove 300.000 persone sono morte e 3 milioni hanno dovuto abbandonare le proprie case.
Alla questione politica è strettamente connessa quella della sicurezza.
Khartoum non ha mai riconosciuto l'autorità della Corte Penale Internazionale e Bashir ha più volte tacciato Ocampo di essere un "criminale", mentre centinaia di sudanesi lo appoggiano e sostengoo il suo operato politico, risalente al lontano 1989.
Sulla scia di queste dichiarazioni, nel paese si respira da giorni una preoccupante aria di tensione. Il Consiglio di Sicurezza dell'Unione Africana ha espresso la convinzione che la ricerca della verità e l'affermazione della giustizia siano il presupposto per il raggiungimento di una pace duratura. La dichiarazione arriva in un momento in cui si ricorda l'uccisione di 7 peacekeepers da parte di bande armate, risalente proprio alla scorsa settimana.
 

Commenta Stampa
di Serena Grassia
Riproduzione riservata ©