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Stando ai sondaggi, la proposta verrà bocciata

Svizzera, in corso referendum per stabilire salari minimi

I sindacati chiedono un salario minimo di 22 franchi all'ora

Svizzera, in corso referendum per stabilire salari minimi
18/05/2014, 11:04

GINEVRA (SVIZZERA) - E’ iniziato in Svizzera il referendum per votare la proposta formulata dai sindacati di introdurre un salario minimo da 22 franchi l’ora, pari a quasi 4mila franchi al mese, ovvero 3.250 mensili. Si tratterebbe del salario minimo più alto del mondo.

La proposta, formulata dall’Unione sindacale per combattere povertà e dumping salariale, non sembra destinata ad avere molto successo, data la resistenza oppostale da industriali ed imprenditori, che sostengono che un salario di tale portata comporta il rischio della chiusura di molte aziende e del licenziamento di migliaia di lavoratori, a causa degli eccessivi costi del lavoro. Dai sondaggi emerge infatti che il 64% degli elettori esprimeranno un voto contrario, il 30% un voto favorevole alla proposta e il 6% si asterrà dal voto.

In svizzera al momento non esiste un salario minimo nazionale e le aziende  concordano le retribuzioni collettivamente o individualmente. Si stima che l’eventuale approvazione della proposta dei sindacati avrebbe conseguenze su circa 330mila posti di lavoro, concentrati soprattutto nei settori del commercio al dettaglio, delle ristorazione, dei servizi alberghieri e dell’agricoltura.

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di Vanessa Ioannou
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