Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Stava scontando una pena per due violenze sessuali

Svizzera: stupratore in reinserimento uccide assistente


Svizzera: stupratore in reinserimento uccide assistente
13/09/2013, 21:21

GINEVRA (SVIZZERA) - Una assistente socioterapeuta di Ginevra, Adeline Morel, è stata uccisa oggi da Fabrice Anthamatten, detenuto per reati di violenza sessuale. La Morel era stata incaricata di portare Anthamatten ad un centro ippoterapico, come consigliato dallo psicologo del carcere, per aiutare il reinserimento sociale dell'uomo. Ma durante il viaggio nell'auto di lei, Anthamatten l'ha uccisa ed è fuggito. Sono subito scattate le ricerche, estese anche alla Germania, ma finora senza risultato, 
L'uomo era stato condannato nel 2001 per uno stupro avvenuto a Ginevra a 5 anni di reclusione. Poi, sempre nel 2001, violentò un'altra donna in Francia, dove è stato condannato a 15 anni di reclusione. Ma aveva ottenuto di poter scontare la pena in Svizzera. E qui, approfittando della debolezza del sistema detentivo elvetico e delle restrizioni quasi nulle che toccano ai detenuti, Anthamatten è scappato, commettendo un nuovo reato. 
Non è il primo caso di persona detenuta che si allontana dal carcere approfittando di queste "uscite"; e in alcuni casi ci sono stati omicidi di varie persone innocenti.  

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©