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Nella stessa Chiesa Luther King disse il suo ultimo sermone

Svolta a Washington, nozze gay nella Cattedrale Nazionale

Lì furono svolti i funerali di Regan e Ford

Svolta a Washington, nozze gay nella Cattedrale Nazionale
09/01/2013, 21:19

NEW YORK - Un “sì” simbolico alle nozze gay. La Cattedrale Nazionale di Washington, sede della Chiesa Episcopale e la chiesa dove la nazione si riunisce per celebrare i nuovi presidenti, ha deciso di ospitare matrimoni di coppie dello stesso sesso. La decisione ha un forte peso simbolico: i matrimoni sono eventi speciali e quelli celebrati sotto le arcate neogotiche della National Cathedral saranno qualcosa di ben più speciale. Dire “sì” nella stessa Chiesa dove tra qualche giorno l'America pregherà per l'insediamento di Barack Obama sarà per gay e lesbiche anche come dire “siamo arrivati”. La Chiesa Episcopale, che nel 2003 ha eletto vescovo il gay Gene Robinson, è il “braccio americano” della Comunione Anglicana mondiale. In Gran Bretagna il primo ministro David Cameron, che vuol far approvare entro il 2015 una legge sulle nozze gay, è stato di recente costretto a far marcia indietro su una precedente proposta per farle celebrare da parte della chiesa anglicana per via della dichiarata opposizione della Church of England. Negli Usa gli episcopali sono da tempo assai ben più aperti e la National Cathedral, dove sono stati celebrati i funerali di Ronald Reagan e Gerald Ford e dove nel 1968 Martin Luther King pronunciò il suo ultimo sermone, ha un ruolo speciale nella vita spirituale della Nazione. Inevitabili le polemiche. Quando in dicembre un matrimonio gay è stato celebrato nella Cappella dei cadetti di West Point e la National Cathedral è un luogo ben più visibile. “I matrimoni sono un modo per dimostrare il nostro sostegno alla causa in questo spazio molto in vista dove preghiamo per i presidenti e seppelliamo i nostri leader”, ha detto il decano della Cattedrale, reverendo Gary Hall, annunciando oggi la nuova policy. A incoraggiare Hall è stata l'approvazione la scorsa estate di un rito “teologicamente appropriato” di benedizione delle coppie omosessuali che si uniscono in matrimonio ma anche il sì alle nozze gay nel Distretto di Columbia e, più di recente, nel limitrofo stato del Maryland. “Leggo la Bibbia con la stessa attenzione dei fondamentalisti”, ha detto Hall: “E la Bibbia mi dice che questa è la cosa che Gesù avrebbe voluto”. 

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di Valerio Esca
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