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Taiwan sfida la Cina: invitato ufficialmente il Dalai Lama


Taiwan sfida la Cina: invitato ufficialmente il Dalai Lama
27/08/2009, 09:08

Taiwan ha concesso al Dalai Lama, capo spirituale dei tibetani, un visto di ingresso, affinchè egli possa confortare le vittime del recente tifone che si è abbattuto sul Paese. E' una notizia estremamente particolare, date le particolari condizioni dei due soggetti rispetto alla Cina. Infatti, bisogna ricordare che quest'ultima da una parte considera il Dalai Lama come un capo politico scissionista (al punto che attua ritorsioni economiche e diplomatiche verso tutti quei Paesi che lo accolgono con un minimo di ufficialità); dall'altra tenta dall'epoca di Mao Tse Tung di impadronirsi di Taiwan, che viene considerata come una provincia che gli USA hanno staccato con la forza dalla madrepatria (in realtà a Taiwan subito dopo il Secondo Conflitto Mondiale si installò un governo filo americano perchè lì si rifugiò l'avversario di Mao, Chang Kai Shek, dopo la sua sconfitta; e agli USA faceva comodo una base così vicina a Cina e URSS, i nemici di allora).
Tuttavia, forse proprio la volontà della Cina di mettere le mani su Taiwan può costituire uno scudo per il governo filocinese di Ma Ying Jeou. Infatti la popolazione di Taiwan potrebbe irritarsi per eventuali sanzioni e in questa maniera si brucerebbero tutti gli sforzi del primo ministro taiwanese per consegnare l'isola nelle mani del governo di Pechino. E' per questo che finora nessun portavoce cinese ha commentato la cosa.

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di Antonio Rispoli
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