Dal mondo / Medioriente

Commenta Stampa

La stessa scuola era stata già attaccata dagli estremisti

Talebani avvelenano 80 bimbe in una scuola femminile


Talebani avvelenano 80 bimbe in una scuola femminile
26/04/2010, 20:04

KUNDUZ (Afghanistan) - Per i Taliban le donne non devono avere alcun accesso all'istruzione. La distorta interpretazione dell'estremismo islamico vede infatti da sempre il gentil sesso inadatto a qualunque forma d'apprendimento e di emancipazione culturale. Così, nella giornata di ieri, una scuola femminile situata a Kunduz, nel nord dell'Afghanistan, è stata attaccata con gas tossico da alcuni esponenti talebani.
Secondo quanto riferisce il capo della polizia provinciale, 80 bambine sono rimaste intossicate tra svenimenti, malori di diverso genere e vomito.
Una procedura di intimidazione che i gruppi di estremisti mettono in pratica da quando hanno perso il controllo formale del paese. Anche una settimana fa, secondo quanto riferiscono le autorità, altre 20 bimbe erano risultate avvelenate sempre a Kuduz; altre piccole donne, nei villaggi circostanti, sono invece state sfigurate con l'acido. Solitamente, nei centri dove i talebani riescono a far sentire la propria presenza, gli insegnanti delle scuole femminili vengono minacciati ed intimoriti; paragonati a criminali che propagandano clandestinamente la cultura a chi, come le donne, non dovrebbero avere accesso all'istruzione.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©