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Romney prende le distanze, ma la gaffe rimane

Tea Party: "Se una ragazza rimane incinta dopo lo stupro, è volontà di Dio"


Tea Party: 'Se una ragazza rimane incinta dopo lo stupro, è volontà di Dio'
24/10/2012, 09:12

USA - Continuano le gaffe dei candidati alle prossime elezioni, che si terranno il primo martedì di novembre. Questa volta è toccato a Richard Mourdock, candidato repubblicano al Senato in Indiana e aderente ai cosiddetti Tea Party, una corrente più a destra degli stessi repubblicani. In un dibattito televisivo, Mourdock ha detto che se una donna rimane incinta dopo uno stupro, "è volontà di Dio". Una frase che ha immediatamente scatenato polemiche, e ha provocato l'immediata risposta dell'avversario: "Non credo che il mio Dio, o alcun Dio, vorrebbe che ciò succedesse". il candidato repubblicano ha cercato di porre rimedio (e come al solito la pezza è stata peggiore del buco), dicendo: ""Non volevo mica dire che Dio avesse preordinato lo stupro, chiunque suggerisse ciò sarebbe malato e perverso". 
ANche Mitt Romney ha preso immediatamente le distanze dalla vicenda, con una nota stampa: "Il governatore non è d'accordo con i commenti di Richard Mourdock e non rappresentano le sue idee". 
Alla fine è difficile che queste dichiarazioni sposteranno il voto: in Indiana Romney ha un ampio vantaggio su Obama, e Mourdock ha un buon vantaggio sull'avversario. Ma poichè non è la prima volta che i candidati repubblicani dimostrano indifferenza verso la posizione delle donne dopo gli stupri, c'è da temere una riduzione delle loro tutele, in caso di vittoria repubblicana.  

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di Antonio Rispoli
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