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L'uomo accusato di crimini contro lo stato cubano

Tensione tra Cuba e USA, arrestato Alan Gross

Gli USA ''era solo un operatore umanitario''

Tensione tra Cuba e USA, arrestato Alan Gross
13/03/2011, 10:03

L'Avana (Cuba) La giuria cubana dopo alcuni giorni di decisione, ha condannato l'imprenditore Alan Gross a 15 anni di carcere, per crimini contro lo stato cubano, confermando così la tesi dello stato cubano, che aveva descritto l'uomo fin dal momento dell'arresto, come un finanziato dagli Stati Uniti, per un progetto eversivo di rovesciamento della Rivoluzione cubana.
Gross, 61 anni, arrestato a L'Avana il 3 dicembre 2009. è stato condannato: per atti contro l'indipendenza e l'integrità territoriale dello Stato, dovuti alla creazione di reti Internet clandestine per i dissidenti a Cuba, con tecnologia sofisticata di comunicazione.
Gli Stati Uniti, avevano difeso Alan Gross definendolo un operatore umanitario e affermando che l'obiettivo dell'uomo condannato era solamente quello di dare la possibilita' alla piccola comunita' ebraica cubana di connettersi a Internet.
La sentenza non ha fatto altro che alimentare la tensione tra Usa e Cuba: "Condanna di oggi aggiunge un altro calvario di ingiustizie ad Alan Gross. Ha già trascorso troppi giorni di detenzione e non deve spendere un altro", ha detto il porta voce Tommy Vietor del Consiglio Nazionale di Sicurezza della White House.
Gloria Berbena, portavoce degli interessi degli Stati Uniti all'Avana ha gridato "Gross aiutava i cubani a collegarsi con il resto del mondo. E 'terribile che il governo cubano cerca di criminalizzare ciò che la maggior parte del mondo ritiene normale, in questo caso l'accesso alle informazioni e alla tecnologia".

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di Zaccaria Pappalardo
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