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Ieri sera nuovo assalto all’ambasciata israeliana al Cairo

Tensione tra Egitto e Israele, stamattina spari davanti l’ Università


Tensione tra Egitto e Israele, stamattina spari davanti l’ Università
10/09/2011, 09:09

MILANO –  Sempre più alta la tensione tra Egitto e Israele, dopo la morte, avvenuta nelle scorse settimane, dei poliziotti egiziani che si trovavano al confine tra i  due Paesi.  L’evento funesto si è verificato per una azione dei  militari di Tel Aviv,  considerata come  “un atto di guerra” da parte del Governo egiziano.

In mattinata è avvenuta una sparatoria davanti all'università, che si trova a circa 500 metri dall'ambasciata israeliana. Decine di mezzi blindati dell'esercito e della polizia sono confluiti nell'area. Intorno all'ambasciata le strade sono invase da pietre, auto bruciate ed è ancora forte il fumo dei lacrimogeni.
Iieri sera, l'assalto dei manifestanti egiziani al nuovo muro di protezione dell'ambasciata israeliana al Cairo sembrava finito lì, con la demolizione del muro stesso. Ma in tarda serata, centinaia di dimostranti hanno dato l'assalto all'ambasciata, entrando dentro, lanciando documenti dalle finestre e costringendo l'ambasciatore a una precipitosa fuga in aeroporto.
Il bilancio degli scontri tra manifestanti e forze di polizia è di 448 feriti , sono state arrestate 17 persone. L'ambasciatore israeliano e il personale sono stati evacuati e sono rientrati in Israele.
Il presidente americano Barack Obama ha lanciato un appello all'Egitto a garantire la sicurezza dell'ambasciata israeliana al Cairo.
GLI  SCONTRI - I manifestanti hanno demolito parzialmente un muro di protezione costruito due giorni prima dalle autorità egiziane davanti alla sede diplomatica e hanno invaso i locali della missione devastandola. Un manifestante ha rimosso la bandiera israeliana, come già avvenuto il 21 agosto.

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di Rosario Scavetta
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