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Lo ha dichiarato il ministro Zakharchenko

Tensioni a Kiev, morto poliziotto 27enne

Ue, servono passi concreti per fermare violenza

Tensioni a Kiev, morto poliziotto 27enne
25/01/2014, 12:15

KIEV - Il risultato delle tensioni a Kiev è la morte di un giovane poliziotto. Il 27enne, secondo il ministero dell’Interno ucraino, è stato ucciso nella notte mentre tornava in un dormitorio delle forze speciali “Berkut” dopo aver finito il suo turno di lavoro. Lo sostiene il ministero dell'Interno ucraino. La morte è avvenuta con colpi d'arma da fuoco in testa. La situazioni in Ucraina sta lentamente peggiorando. Stamane il ministro Zakharchenko ha accusato gli insorti di aver ferito e rapito tre poliziotti a Kiev: uno dei tre sarebbe ricoverato dopo essere stato accoltellato, mentre degli altri due non si hanno notizie.
La Resistenza del partito “Patria” nega tutto definendo la mossa del governo una provocazione per far salire la tensione. Zakharchenko , già nei giorni scorsi aveva sottolineato come gli sforzi per risolvere in maniera pacifica i disordini che da giorni stanno infiammando la capitale sono inutili, i negoziati con i manifestanti sono un fallimento, aggiungendo che i manifestanti stanno accumulando armi. Le proteste nel paese sono scoppiate a fine novembre dopo il rifiuto del governo di firmare un trattato con l'Ue. La crisi si è intensificata questa settimana, quando due manifestanti sono stati uccisi durante gli scontri nei pressi della piazza principale di Kiev.
Intanto il commissario Ue all'Allargamento Stefan Fule ha evidenziato "la necessità, in primo luogo, di una serie di passi concreti per cominciare a ricostruire la fiducia della gente fermando la spirale della violenza a cui far seguire un processo politico inclusivo che porti alla stabilità del Paese”. In Ucraina verrà inviato il capo della diplomazia Ue Catherine Ashton.

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di Redazione
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