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Non volevano pagare le 3000 sterline previste dalla legge

Tentano imbarco aereo con parente morto, denunciate


Tentano imbarco aereo con parente morto, denunciate
07/04/2010, 12:04

LIVERPOOL (INGHILTERRA) - Negli anni '80 fecero un film, "Week end con il morto", in cui due ragazzi - per evitare di essere uccisi da dei malviventi - facevano credere a tutti che il loro capo era ancora vivo, portandolo in giro su una sedia a rotelle e con gli occhiali da sole. Ci hanno provato nella vita reale due donne tedesche, che volevano far rimpatriare un loro congiunto, di 91 anni, morto in Inghilterra. Per questo si sono presentate al check-in con il 91enne su una sedia a rotelle, con gli occhiali da sole e dicendo che stava dormendo. Ma gli addetti al banco si sono insospettiti e hanno allertato le forze dell'ordine, che hanno accertato l'avvenuto decesso e hanno fermato le due donne. Sono partite le indagini, ma le risultanze finora raccolte dimostrano che non c'era nessun intento illegale, se non consideriamo il fatto che le donne non volevano pagare le forti tasse (3000 sterline, quasi 3500 euro) che la legge inglese prevede per il rimpatrio di una persona defunta in una apposita bara. E così le due donne hanno vestito il cadavere, preso un tassì da Oldham, una città vicino a Manchester, e si sono fatte portare a Liverpool, da dove contavano di prendere l'aereo per tornare nel loro Paese. Ma il check in è stato fatale.

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di Antonio Rispoli
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