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Liberata dalle autorità iraniane, sta per tornare a casa

Termina l'odissea di una giornalista di Al Jazeera, espulsa dalla Siria


Termina l'odissea di una giornalista di Al Jazeera, espulsa dalla Siria
18/05/2011, 10:05

TEHERAN (IRAN) - Dopo tre settimane in cui se ne erano perse le tracce, finalmente sta per tornare a casa Dorothy Parvaz, giornalista di Al Jazeera, di cui si erano perse le tracce da tre settimane. La donna, che ha nazionalità statunitense, canadese (da parte di madre) e iraniana (da parte di padre), aveva tentato di entrare in Siria a fine aprile, per documentare le violenze che il regime di Assad sta compiendo sulla popolazione del Paese. Ma il 29 aprile, al momento del suo ingresso nel Paese, era stata arrestata ed espulsa. Pare infatti che abbia tentato di usare il passaporto iraniano, che era scaduto; inoltre, come causale dell'ingresso nel Paese era scritto "turismo". Questo ha fatto sì che fosse qualificata come possibile spia, ed espulsa verso l'Iran, dato che aveva il passaporto iraniano. Qui la donna è stata trattenuta, affinchè le autorità controllassero la sua situazione, e poi, dato che è stato tutto chiarito, rilasciata.
A comunicare la vicenda è stato Todd Barker, compagno della giornalista, che ha potuto parlare con lei telefonicamente. Ha detto che la Parvaz sta bene e che non è stata maltrattata e che presto tornerà negli Usa

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di Antonio Rispoli
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