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40 scosse d'assestamento dopo quella di magnitudo 6

Terremoto in Turchia, almeno 57 morti


Terremoto in Turchia, almeno 57 morti
08/03/2010, 18:03

KOVANCILAR - Ancora una terremoto, ancora il terrore che fa saltare giù dal letto in orario notturno. Il sisma che ha colpito una provincia orientale della Turchia è stato infatti avvertito verso le 4:30 (3:30 ora locale) e ha causato per il momento già quasi 60 vittime. L'epicentro si trovava precisamente a Basyurt, nella provincia di Elazig e, da quanto raccolto dall'osservatorio turco sui terremoto, la scossa ha raggiunto i 6.0 gradi di magnitudo ed è stata seguita da numerosi altri movimenti tellurici d'assestamento proprio mentre i soccorritori tentavano di tirare fuori dalle macerie i sopravvissuti.
La terra ha tremato per almeno un minuto, causando panico tra la popolazione e sono stati seppelliti tre minareti di altrettante moschee di Baysurt.
Ciò che ha causato maggior paura sono state le circa 40 scosse successive a quella iniziale e principale; con punte di magnitudo 5,5. Intanto, il primo ministro Tayyip Erdogan, ha invitato la popolazione a non rientrare nelle proprie abitazioni per evitare il rischio di rimanere seppelliti da successivi crolli.
Per ammissione dello stesso Erdogan, infatti, i 60 morti sono stati causati proprio dalle costruzioni poco resistenti e per nulla anti-sismiche. E sugli edifici poco solidi ci sarebbe tanto da riflettere. Basti pensare, giusto per fare un esempio, che n terremoto più forte (di 6.8) aveva colpito per diversi minuti Taiwan. Il bilancio? Fu di 11 feriti e nessun danno alle infrastrutture. Ciò a dimostrazione ulteriore, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che ad uccidere le persone spesso non sono i terremoti ma gli uomini stessi; edificando palazzoni costruiti di cartapesta in zone sismiche e non effettuando lavori di ammodernamento strutturale alle case di vecchia costruzione.

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di Germano Milite
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