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Almeno 15 vittime, 40 feriti

Terrorismo in Nigeria, bomba in chiesa

Nessuna rivendicazione, ma si pensa a estremisti islamici

Terrorismo in Nigeria, bomba in chiesa
03/06/2012, 20:06

BAUCHI (NIGERIA) - Il terrorismo continua a mietere vittime come un'epidemia. Un’autobomba, guidata da un attentatore suicida, ha causato la morte di almeno 15 persone - tra cui lo stesso attentatore - e il ferimento di altre 40 nei pressi di una chiesa nella cittadina di Bauchi, nel nord-est del Paese. A riferirlo sono le autorità locali, precisando che la zona nella quale è avvenuta la mattanza è a maggioranza cristiana.
Il kamikaze, che era a bordo di un’auto carica di esplosivo, non è riuscito a colpire la chiesa, ma si è schiantato contro un cancello posto a difesa dell’edificio. L'esplosione  è stata violentissima: molte persone sono fuggite, parte della chiesa è crollata e secondo alcuni testimoni, l'attentatore avrebbe cercato di fuggire ma sarebbe stato linciato dalla folla.

NESSUNA RIVENDICAZIONE - Al momento, l'attacco non è stato rivendicato, ma molti elementi lasciano intuire che sia a matrice estremista islamica. La regione, infatti, è in mano al gruppo islamista Boko Haram, responsabile di numerosi attentati che hanno provocato la morte di oltre un migliaio di persone dal luglio 2009, e in passato ha preso di mira i cristiani e le chiese del nord, in particolare nei giorni di celebrazioni religiose.

RICCARDI: DOLORE E SOLIDARIETA' NON BASTANO - "Ancora sangue cristiano sparso in Nigeria, ancora un attentato del fanatismo religioso contro fedeli raccolti in preghiera in una chiesa. Ma il dolore e la solidarietà non bastano più". Questo il commento del ministro per la Cooperazione Internazionale, Andrea Riccardi. "Davanti a questo nuovo atto, terribile atto di violenza viene spontaneo chiedersi - aggiunge - se l’Unione Europea e la comunità internazionale fanno abbastanza, se possono fare di più e in che direzione".

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di Gaia Bozza
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