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Dichiarato lo stato di emergenza, ma resta la tensione

Thailandia: le "camicie rosse" assediano il Parlamento


Thailandia: le 'camicie rosse' assediano il Parlamento
07/04/2010, 15:04

BANGKOK (THAILANDIA) - Alta tensione in Thailandia, per i contrasti tra il Primo Ministro Abhisit Vejjajiva e le "camicie rosse", movimento che si oppone al potere esercitato da Abhisit. Questa mattina l'ultimo episodio in ordine di tempo: circa 5000 "camicie rosse" hanno sfondato il cancello del Parlamento thailandese, usando un camion, ed hanno occupato lo spazio antistante l'edificio. Non c'è stato alcun atto di violenza nè alcun tentativo di entrare nell'edificio; solo la richiesta del leader dei manifestanti, Arisman Pongruangrong, di poter parlare con il vicepremier Suthep Thuagsuban. Ma i Ministri hanno chiamato un elicottero militare per il trasporto di persone, un Blackhawk di fabbricazione americana, e si sono fatti trasportare altrove.
Nel primo pomeriggio poi Abhisit è apparso sulla Tv nazionale, decretando lo stato di emergenza nazionale, annunciando che verranno disperse le manifestazioni, arrestati i leader dell'opposizione e chiuso il canale TV che l'opposizione gestisce.
Nessun pericolo però per i turisti: non si prevedono tafferugli di tale violenza da preoccupare, dato che tutti i testimoni locali concordano nel sostenere che tutta l'attività è concentrata nella zona del Parlamento, mentre il resto della capitale e le altre città vivono la tranquilla vita di sempre.

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di Antonio Rispoli
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