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Dimissione in massa per i 153 deputati democratici

Thailandia nel caos, i deputati d'opposizione si dimettono

Contastata la Shinawatra, chiesto referendum sul suo mandato

Thailandia nel caos, i deputati d'opposizione si dimettono
08/12/2013, 13:58

BANGKOK (THAILANDIA) - Un portavoce del Partito democratico thailandese, il principale dell’opposizione, ha annunciato, al termine di una riunione del direttivo durata tutto il giorno, le dimissioni di tutti i suoi 153 deputati dal Parlamento. Inizialmente si pensava che il partito, che non vince le elezioni dal 1992, avrebbe atteso almeno lunedì per iniziare una seria protesta contro il governo e che si sarebbe accontentato dei punti su cui il primo ministro thailandese, Yingluck Shinawatra, ha ceduto, ovvero permettere che il suo mandato venga confermato attraverso un referendum popolare e il ritiro della legge sull’amnistia, che si ritiene aver permesso al fratello di Shinawatra, ex premier Thaksin, di rientrare in patria dopo essere stato mandato in esilio. Ma poi la situazione è degenerata e, dal 31 ottobre, in tutto il paese sono esplose delle manifestazioni contro la leader del governo Shinawatra, considerata eterodiretta dal fratello Thaksin, accusato di corruzione e abuso di potere, deposto da un golpe nel 2006 e ora in esilio. Nei violenti scontri avvenuti a Bangkok, la capitale del Paese, hanno perso la vita già 5 persone e altre 300 sono rimaste ferite.

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di Vanessa Ioannou
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